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17/02/14

9 ottimi motivi per pulire la spiaggia


Le giornate si allungano e il sole inizia ad essere più caldo e quasi sempre con l’arrivo di stagioni più miti anche le spiagge ricominciano ad essere luoghi frequentati. E allora tutti a  lamentarsi della sporcizia o a frequentare le colorate e utilissime (per carità) giornate di pulizia della spiaggia organizzate dalle varie associazioni ambientaliste. Tutti a rimboccarsi le maniche per un giorno, nascosti nella massa. Perché quando si è soli ci si sente dei cretini a pulire la spiaggia, mentre se si è tutti insieme diventa una cosa divertente?!?!

07/07/13

La pazienza ha un limite e la natura l’ha raggiunto



E’ abbastanza finito il momento del buonismo…. Dobbiamo insegnare, spiegare, capire…. Forse era vero negli anni ’70, ma ora chi in Italia può dire di non sapere o non capire che la natura va rispettata e l’importanza del Bene Pubblico?!?!
E’ il momento delle lezioni a suon di parole a brutto muso! Non ci sono scuse, ORA BASTA!!!!


28/05/12

Spiagge e Fondali Puliti



Domenica, 27 maggio, GreenOceanSurfing ha partecipato a un’altra pulizia della spiaggia ad Anzio, questa volta organizzata da Legambiente. Infatti in occasione di Spiagge e Fondali Puliti - Clean Up the med 2012, la tradizionale campagna dell’associazione ambientalista dedicata alla pulizia e alla difesa della spiaggia che si svolgerà in contemporanea in 22 paesi che si affacciano sul Mediterraneo, sono state organizzate oltre 300 iniziative in tutta Italia dal 25 al 27 maggio.  Ci siamo ritrovati alle 10 di mattina alla spiaggia libera accanto allo stabilimento Rivazzurra, nella splendida cornice di Capo d’Anzio, e muniti di sacchi, guanti e tanta buona volontà abbiamo cercato di bonificare l’area dai tanti rifiuti di ogni genere (dai cotton fioc alle bottiglie ai pneumatici e simili) che si trovano sulle spiagge nostrane ma anche in quelle di tutto il mondo. Infatti eventi simili vengono organizzati un po’ ovunque per cercare di sensibilizzare le persone sulla questione ambientale (anche quelle che si trovano in spiaggia in quel momento con volantini e materiali informativi). Infatti qualcuno dei presenti in spiaggia si è attivato, prendendo guanti e ramazza e unendosi alla pulizia. 

09/07/11

Salviamo Anzio: Bandiera Blu, Nera…. Verde!

Per un po’ avevamo quasi dimenticato una presenza ingombrante…. Quei massi ammucchiati quasi caoticamente lungo un bel tratto di costa (500m)…. Quelle dighe che per questi primi mesi dell’anno hanno accompagnato gran parte delle nostre attività, che ci hanno spinto a diventare un’associazione per avere più forza come presenza e come voce; le stesse “dighe” che ci hanno portato in prima fila in una vicenda che in tutta franchezza avremmo preferito non dover affrontare….
Ma tant’è! La vita ti riserva sempre delle sorprese….


Molti si avvicinano al mare per avere un orizzonte pulito, per sentirsi liberi…. Alcuni guardano al mare come ultima frontiera per fuggire la cementificazione eppure anche nell’acqua un giorno possono arrivare le ruspe e i camion e i clacson…. Sembra incredibile!
L’erosione delle coste è un problema serio e come tale va affrontato.
Ad Anzio (Bandiera Blu 2011) non sembra che ciò sia avvenuto. Iniziamo a dire che una costa con falesie argillose produce poca rena; che mai nella storia si sono viste spiagge molto profonde in questo tratto di costa e soprattutto che la sabbia finora portata era quella del Tevere e che la cementificazione del fiume e la sua chiusura a monte provocano la carenza di sabbia….
Ma vogliamo dare la colpa al mare? Bene! 
Allora studiamo le maree e i venti prevalenti e le correnti e i regimi invernali e estivi…. Poi andiamo a fare un progetto specifico per quella costa e le sue caratteristiche. Lo proviamo in vasca. Lo sottoponiamo a studi di impatto ambientale e solo allora lo mettiamo in opera!
Qui si prende un progetto standardizzato alla “teoria dei massi” (più pietre metto più proteggo) e lo applico indistintamente a chilometri e chilometri di costa. Mi accorgo che non funziona (vedi Nettuno e il provvedimento di somma urgenza per eliminare le barriere), eppure continuo indistintamente a promuoverlo come innovativo metodo per risolvere l’erosione….

E questo è successo ad Anzio!
Progettisti regionali che intervengono sulle coste con progetti che si commentano da soli: vasche di acqua di 200 metri per 100 con pennelli a T collegati da una barriera che corre senza soluzione di continuità per chilometri….
Persino il Sindaco più volte ha espresso il suo sconcerto e Lui, come tutta l’amministrazione, sembra preda di tecnici che portano avanti questo tipo di intervento! Reef artificiali, metodi BMS, o anche più semplicemente i pennelli perpendicolari alla costa che proteggono dalle correnti trasversali (metodo usato in tutto il mondo) sono per questi progettisti metodi superati dal dirompente muraglione!
E allora tutti coloro che amano il mare, l’ambiente e la propria città cercano di opporsi fino a che una Goletta appare all’orizzonte e porta un po’ di speranza….

 
Mercoledì 6 luglio, i volontari di Legambiente con noi di GreenOceanSurfing ci siamo incontrati sulle spiagge di Marechiaro (Anzio) per accogliere Goletta Verde che con la sua presenza ha riportato l’attenzione su questi massi che stanno deturpando il nostro territorio. Per l’occasione c’erano tutti: Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde, Anna Tomassetti, presidente del circolo Le Rondini di Anzio e Nettuno, Giorgio Giolini del Comitato Anzio-Colonia e con loro giornalisti e tanti avventori….
Dopo mesi di attesa, la Goletta ci ha portato la notizia che la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), necessaria per opere di questo genere, non esiste e che Guardia di Finanza e Procura stanno indagando in tal senso. Staremo a vedere che succederà con la speranza che, salvando Anzio e arrivando a una soluzione efficace e con basso impatto ambientale, si potranno salvare tante altre località che attendono la stessa sorte.
Ancora una volta, la mattinata del 6 è stata un’occasione per parlare con le persone di questi lavori e scoprire ancora di più quanto l’informazione sia l’unica carta vincente. Molti non conoscono il progetto; molti ignorano quale sia il futuro della costa; molti altri sono convinti di sapere, ma non comprendono che l’unica cosa che conta in situazioni del genere sono il progetto e il capitolato d’appalto…. Tutto il resto sono parole al vento!
È stata una mattinata di festa con la pulizia della spiaggia e tante bandiere colorate, ma è stata una giornata difficile per chi ama questa città e il suo mare nel vedere assegnata la Bandiera Nera dalla Goletta Verde….
La Regione ci ha dato il fardello di 4 chilometri di costa mortificati, ma noi che amiamo il nostro territorio dobbiamo opporci e pretendere soluzioni alternative che rispettino l’ambiente e i suoi cittadini!









Qui il comunicato stampa di Goletta Verde:
Qui il report di Paese Sera a cura di Roberto D’Amico:
Inoltre per chi fosse interessato c’è sul mensile del Paese Sera di questo mese un articolo che riguardo proprio questo argomento.

Questo un videoreport della mattinata....



05/06/11

Pulizia della spiaggia con Legambiente

Iniziamo questo post con lo scusarci per i ritardi e le assenze di cui ci siamo forse resi colpevoli.... E' un periodo turbolento e stiamo cercando di organizzare più cose per crescere come gruppo....

Questo è un classico post fotografico per ringraziare tutti coloro che sono intervenuti alla pulizia della spiaggia tenutasi fra lo stabilimento "Blue Bay" e il "Sole e Luna" in Anzio. Un'evento legato ad una serie di iniziative  a livello nazionale di LEGAMBIENTE che prende il nome di "SPIAGGE E FONDALI PULITI" a cui abbiamo partecipato con gioia dando il nostro contributo di "manovalanza" e accompagnando i volontari ad una "gita guidata" al cantiere delle "dighe" in costruzione. Abbiamo potuto illustrare lo stato dei lavori (ora in pausa estiva) e scambiarci opinioni su opere di questo genere. Ancora una volta, anche parlando con gli avventori della spiaggia, ci siamo potuti rendere conto che pochi sanno l'effettiva entità dell'intervento in atto e soprattutto nessuno sembra conoscere la possibilità di compiere opere antierosione ecosostenibili e prive di impatto ambientale.
Al termine di questa campagna di Legambiente, nel Lazio sono stati raccolti più di 5 quintali di rifiuti e
la direttrice di Legambiente Lazio, Cristiana Avenali, dichiara: “Con spiagge pulite abbiamo voluto sottolineare l'assurdità della costruzione di dighe e frangiflutti lungo le nostre coste, piuttosto che chilometri di cemento in mezzo al mare servono interventi meno impattanti per il paesaggio costiero e per chi ne vuole fruire liberamente  I primi lavori sono partiti ad Anzio, ma altri interventi seguiranno in molte parti del litorale laziale, creando vere e proprie barriere con enormi massicciate, affioranti a poche decine di metri dalle coste, un tentativo vano di trattenere la sabbia contro i cambiamenti climatici, che imbruttisce le nostre coste, spendendo inutilmente molti soldi”.

ANCORA GRAZIE A TUTTI E SEMPRE ANCOR PIU' AI BAMBINI!!!!

GreenOceanSurfing e Legambiente e il risultato....

30/04/11

A volte nel piccolo si nascondono i grandi problemi

Si è tenuta la quinta Conferenza Internazionale sui Detriti Marini ad Honolulu dove numerosi scienziati hanno portato le loro esperienze nella ricerca sui rifiuti in mare. Quello che ne è venuto fuori sono le classiche raccomandazioni e le storie della vita di tantissimi animali che subiscono, loro malgrado, la devastazione continua da noi perpetrata. 

Quanti detriti in un metro quadro di spiaggia!!!!

Il mondo produce ogni anno 260 milioni di plastiche. Questi prodotti diventano per lo più rifiuti. La plastica è come sappiamo immarcescibile, ciò vuol dire che virtualmente una bottiglia di plastica prodotta col petrolio è eterna. Una bottiglietta buttata distrattamente in strada, finisce, trascinata dall'acqua piovana, nei fiumi e da lì in mare; sotto l'azione delle onde, del sale e del sole polimerizza e diventa sempre più rigida fino a disgregarsi in tanti piccoli frammenti. Frammenti che via via diventano sempre più piccoli, ma che continuano ad esistere! Peraltro gli scienziati hanno fatto notare come anche la parte che si deteriora crea numerosi problemi rilasciando nell'acqua sostanze chimiche che disturbano i sistemi endocrini, minacciando la salute delle specie marine..
Gli scienziati ad Honolulu hanno raccontato la storia di una tartaruga salvata nel 2009. Dopo che le è stato estratto un grosso pezzo di plastica dal tubo gastrointestinale, ha defecato plastica per un mese intero.
Nel Mare del Nord, almeno il 95% dei fulmari – uccelli tipo procellarie – ha plastica nello stomaco: da un solo pezzo a decine di pezzi. Si stima che 35 tonnellate di plastica viaggino negli stomaci degli uccelli delle tempeste, parenti stretti dei fulmari, durante la loro annuale migrazione dalle coste del Nord Atlantico alle zone di riproduzione nell’Artico.
Gli albatri che vivono nell'atollo di Kure nell'oceano Pacifico stanno morendo a causa della loro dieta plastificata: analizzando il contenuto dello stomaco di alcuni esemplari di albatri di Laysan, i ricercatori della Hawaii University hanno trovato pezzetti di corda, lampadine, ganci, pezzi di giocattoli, flaconi.
Tutta roba che arriva dal cosidetto Pacific Trash Vortex, ossia il Vortice di spazzatura del Pacifico, che si trova nelle acque fra la California e il Giappone e che è generato dall’azione delle correnti, un enorme deposito marino di spazzatura composto all’80% da plastica (la famosa isola di plastica di cui avevamo già parlato in un precedente post).
L'attenzione nelle piccole cose può fare la differenza....
Secondo l’Unep, il programma ambientale dell’Onu, in tutto il mondo circa 270 specie sono danneggiate dal contatto o dall’ingestione di rifiuti che si trovano in mare: fra esse il 68% delle specie di tartarughe marine, il 44% delle specie di uccelli marini e il 43% delle specie di mammiferi marini.
Ogni abitante dei paesi industrializzati usa circa 100 chili di plastica l’anno, i paesi in via di sviluppo sono sui 20chili. Buona parte diventa rifiuti. Cosa fare? Bandire l’usa e getta. Come la Corea del Sud che ha un sistema di responsabilità estesa del produttore: ogni fabbricante o importatore ha l’obbligo di riciclare una parte di ciò che mette sul mercato; nei 5 anni che il sistema è in vigore sono stati riciclati 6 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui 70mila tonnellate di plastiche, con un beneficio finanziario che supera 1,6 miliardi di dollari. Oppure si può seguire l’esempio di Germania, Olanda e Paesi scandinavi dove esiste un sistema di vuoto a rendere delle bottiglie di plastica.
Ciascuno di noi può fare la sua parte gestendo i propri rifiuti in maniera responsabile e spiegandone il perchè a coloro che non lo fanno. 

Alla recente pulizia della spiaggia tenutasi ad Anzio con l'Anzio-surf e SurfRiderFoundation abbiamo avuto occasione di fare questo mini video al biologo marino del CNR di Oristano, Fabio Antognarelli, che spiegava l'importanza di quello che si stava facendo ai tanti bambini intervenuti. È vero che i rifiuti grandi sono i più evidenti, ma spesso in quelli più piccoli si nasconde la vera insidia per gli animali marini!!!! Grazie ancora a Fabio per la sua disponibilità.



Fonti:


03/04/11

Pulizia della spiaggia _ Tor Caldara _ Anzio

Oggi, domenica 3 aprile, su iniziativa di Surf Rider Foundation e Anzio-Surf si è svolta la pulizia della spiaggia a nord di Tor Caldara ad Anzio. Il sole e l'allegria l'hanno fatta da padrone in una giornata all'insegna del piacere di stare insieme per uno scopo importante: pulire un pezzeto di litorale coinvolgendo quante più persone possibile. La cosa più bella è stata la presenza di bambini numerosissima che hanno preso la faccenda molto seriamente ed hanno dato un contributo notevole! Loro sono la speranza per il futuro e vedere il loro impegno è stato veramente di ispirazione....
C'eravamo pure noi di GreenOceanSurfing come reporter e manovali. Questo è un breve fotoracconto: la pulizia della spiaggia e il tempo passato insieme con la grigliata, un breve aggiornamento sulla vicenda delle barriere (Bruno_GreenOceanSurfing) e tantissima musica da KDB....