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Visualizzazione post con etichetta Anzio. Mostra tutti i post
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10/02/14

Sbarco di Anzio: dalla guerra alla musica

 

Per generazioni i Pink Floyd sono stati una presenza costante, passando gli ultimi decenni dalla psichedelia acida di Syd Barret al Rock Progressive più o meno sperimentale, più o meno space, ma sempre di altissimo livello. E, in un certo senso, come la musica attraversa diversi momenti e stati d’animo, questo post lega diversi ambiti in modo inaspettato ed imprevedibile: la Città di Anzio, il sindaco della città, il bassista dei Pink Floyd Roger Waters, la Seconda Guerra Mondiale, le onde ed Echi lontani….

07/07/13

La pazienza ha un limite e la natura l’ha raggiunto



E’ abbastanza finito il momento del buonismo…. Dobbiamo insegnare, spiegare, capire…. Forse era vero negli anni ’70, ma ora chi in Italia può dire di non sapere o non capire che la natura va rispettata e l’importanza del Bene Pubblico?!?!
E’ il momento delle lezioni a suon di parole a brutto muso! Non ci sono scuse, ORA BASTA!!!!


15/11/12

E skate-plaza sia!!!!



La storia dello skatepark ad Anzio è una di quelle storie di cui ci si potrebbe scrivere un racconto alla Ionesco.... un teatrino dell'assurdo con cambi di soggetti, scambi di luoghi e peripezie linguistiche di ogni genere.... lunga più di 10 anni. Ma poteva essere una storia tipicamente italiana di quelle che pochi conoscono e che non portano a niente, invece questa qui, grazie alla caparbietà di alcune persone e alla lungimiranza di altre, è una di quelle storie a lieto fine, con tanto di finale concreto e tangibile: una skateplaza bell'effatta!

04/06/12

Surf in piazza ad Anzio



Sabato e domenica 2-3 giugno abbiamo inaugurato la stagione estiva con una manifestazione tutta incentrata sul surf e sugli sport acquatici che si è svolta ad Anzio: “Surfing Anzio”. Diversi surf shop della zona (Drop Zone, Hawaiian Surfing e Godzilla) e varie organizzazioni di surf locali (Green Ocean Surfing, Anzio Surf, Surfer’s Club e East-Bay) hanno partecipato all’evento per promuovere gli sport acquatici (surf, SUP, kite, windsurf) e ovviamente, la passione per il mare e il rispetto dell’ambiente.

28/05/12

Spiagge e Fondali Puliti



Domenica, 27 maggio, GreenOceanSurfing ha partecipato a un’altra pulizia della spiaggia ad Anzio, questa volta organizzata da Legambiente. Infatti in occasione di Spiagge e Fondali Puliti - Clean Up the med 2012, la tradizionale campagna dell’associazione ambientalista dedicata alla pulizia e alla difesa della spiaggia che si svolgerà in contemporanea in 22 paesi che si affacciano sul Mediterraneo, sono state organizzate oltre 300 iniziative in tutta Italia dal 25 al 27 maggio.  Ci siamo ritrovati alle 10 di mattina alla spiaggia libera accanto allo stabilimento Rivazzurra, nella splendida cornice di Capo d’Anzio, e muniti di sacchi, guanti e tanta buona volontà abbiamo cercato di bonificare l’area dai tanti rifiuti di ogni genere (dai cotton fioc alle bottiglie ai pneumatici e simili) che si trovano sulle spiagge nostrane ma anche in quelle di tutto il mondo. Infatti eventi simili vengono organizzati un po’ ovunque per cercare di sensibilizzare le persone sulla questione ambientale (anche quelle che si trovano in spiaggia in quel momento con volantini e materiali informativi). Infatti qualcuno dei presenti in spiaggia si è attivato, prendendo guanti e ramazza e unendosi alla pulizia. 

13/12/11

Oom: BING Dharma 5'6"


 

Che devo dire di questa tavola…. 
Mi sono innamorato di lei mesi fa, ma solo da poco grazie ad un grande estimatore di ottime tavole (Bella Marco!) ne sono venuto in possesso e tutte le mie più rosee aspettative si sono tramutate in realtà. Faccio il surf da un po’ di anni con tutti i tipi di tavole dal longboard allo short tirato, ma la mia predilezione è per le tavole cicciotte…. Sarà l’età o il mal di schiena continuo, ma preferisco patire meno e divertirmi di più. Unico neo frequente delle tavole corte, ma voluminose è l’agilità e la sensazione di leggerezza. Qua parliamo del non-plus-ultra della progettazione di una tavola da surf…. il Dharma racchiude tutto il meglio di un mini-simmons, di un fish retro, ma anche di uno shortboard moderno.


Larga, corta e sottile. La rockerline abbastanza piatta con il naso largo e concavo ti fanno prendere onde minime, VERAMENTE minime, ma anche ti permettono di passare le sezioni mosce delle onde più grosse, sulle quali, partendo prima, agevola il takeoff. Allo stesso tempo i bordi smussati su tutta la lunghezza della tavola ed i bordi veramente assottigliati della coda fanno sì che la tavola regga pareti ripide con una naturalezza impensabile per una tavola così larga e che giri in una frazione di secondo. La tavola, grazie al suo shape, ti regala sempre il sorriso. E’ incredibile: piccolo, grosso, liscio, caciara. Dopo una ventina di uscite ancora non ho trovato il suo limite; anzi, a malincuore, mi rendo conto che il suo unico limite sono io!
Devo dire che in alcune circostanze anche adottare uno stile un po’ più classico, variando la posizione dei piedi sulla tavola, dona ancora di più una sensazione di totale sensibilità e simbiosi. Mai avrei pensato di poter fare un hang-five su una tavola di 5 piedi e 6!


Ad essere sinceri l'unica cosa che ho dovuto fare, e me ne piange il cuore, è stato attaccare un pad con un buon kick.... effettivamente la tavola, secondo me, dovrebbe essere senza, come tributo alla tradizione, ma devo francamente ammettere che senza il pad posteriore, in alcune situazioni, mi sono trovato inizialmente poco a mio agio. Ora, dopo una buona decina di uscite con il piede grippato, devo dire che mi trovo ancora meglio e apprezzo ancora di più il mix retro-moderno del Dharma.
Matt Calvani e Chris Del Moro hanno fatto un lavoro incredibile, prendendo spunti dal passato mischiandoli con tecniche attuali, come la scelta del settaggio delle pinne: quad. Io non sono un grandissimo estimatore del quad, sebbene ne ho e mi ci diverto, ma preferisco la reattività del thruster; eppure questa tavola non riesco ad immaginarla in altro modo…. Con la sua poppona e il suo particolare “squash-mozzato” (o almeno così lo definirei), le 4 pinne fanno la differenza e non hanno un attimo di esitazione quando devono mordere l’acqua. 



Come è facile intuire consiglio questa tavola a tutti, veramente tutti (a parte ai principianti ovviamente….). credo che possa donare una marcia in più alla surfata di tutti e che soprattutto nei nostri beach-break, dove l’onda non è mai uguale, è eccezionale per la capacità di adattarsi alle più svariate condizioni.
Punti negativi: non ne vedo.

OPINIONI DI:  Bruno –175cm x 68kg – surfista avanzato (soprattutto nell’età;-))

Qui di seguito un mini video sulla tavola e sulle mie prime 2 onde con il Dharma....


29/10/11

Salviamo Anzio: Vincitori e Vinti


Giovedì, 27 ottobre:
GreenOceanSurfing nasce con la doppia anima surfista e ambientalista. Finora a ieri avevo sempre pensato, sbagliando, che queste 2 fossero facce della stessa medaglia. Ero convinto che fosse impossibile praticare il surf e non amare il mare; impossibile pensare che un surfista non sia il primo a rispettare l’ambiente da cui trae ispirazione costante per vivere e in cui trova la felicità.
Effettivamente vedere che spesso gli spot sono luoghi colmi di rifiuti e scorgere tra quei rifiuti carte imballaggi di paraffina o di attrezzature surfistiche, avrebbe dovuto già farmi ricredere….
Ma ieri ho scoperto sulla mia pelle, sulla pelle di mesi di lotta e di sacrifici che è vero! Nel surfista convivono 2 anime: la smania per le onde e l’amore per il mare. Ieri una di loro ha perso, una ha vinto.

“Salviamo Anzio”, non è solo uno stupido slogan, è la realtà per tanti aspetti. Uno fra questi riguarda proprio le coste. Infatti Anzio è posta sull’unico punto in cui la costa si alza oltre il livello del mare per chilometri e chilometri. Questa sua caratteristica ne denota certamente il fascino, ma allo stesso tempo la ormai urgente questione dell’erosione. Intere porzioni di falesia (pendiche ad Anzio) crollano ogni anno. Case, strade, alberi sono lì abbarbicati aspettando il salto. Certamente bisogna intervenire in qualche modo! Certamente bisogna quantomeno allontanare le persone dalle pendici delle falesie per scongiurare incidenti!

Crolli a Tor Caldara
La Regione Lazio nel 2009 vara un progetto attraverso l’ARDIS (Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo) per la difesa della costa di Anzio. Il progetto prevede 3 lotti che completerebbero la creazione di un sistema a celle per un tratto di costa di oltre 4 chilometri, più un famigerato lotto di ripascimento. In parole povere sono previsti 15 pennelli (moli perpendicolari alla linea di costa) lunghi 100 metri raccordati in punta da una barriera interminabile di massi, in parte emergenti, in parte sotto il pelo dell’acqua di 50 centimetri!
A febbraio di quest’anno i lavori iniziano senza tanta enfasi (stranamente, essendo dei lavori così importanti e vitali). Insospettiti ci siamo subito procurati le carte del progetto e abbiamo scoperto cosa stava succedendo…. Da lì a poco si sono susseguiti mesi di manifestazioni, articoli, informazione, incontri…. Tutto questo perché nessuno era stato informato veramente della natura dei lavori; perché bisognava assolutamente che tutti venissero a conoscenza del progetto che avrebbe cambiato il volto di 4 chilometri di costa! Intervenire contro l’erosione ok, ma non al prezzo di deturpare la costa! 


Il progetto dell'ARDIS
Volevamo delle modifiche al progetto!!
Con l’intervento di Legambiente si è poi scoperto che questo progetto non aveva la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), necessaria per opere di questo genere. La Procura della Repubblica indaga. Da qui eravamo convinti che qualcosa sarebbe cambiato…. In realtà pare che quest’intervento ricada in una serie di opere ad alto carattere di emergenza che, dopo il terremoto di L’Aquila, sono in mano alla Protezione Civile e non necessitano di questo tipo di iter….
Come architetto, mi rifiuto comunque di pensare che una casa sia solo 4 mura e un tetto…. Un progetto, di qualunque tipo, prevede tanti altri fattori! Soprattutto quando investe un territorio come quello di Anzio con una storia lontana e importante…. Balneazione, turismo, ambiente, igiene, sicurezza, panoramicità, paesaggio….
Ma le chiacchiere stanno a zero! Le ruspe a mare continuano il loro lavoro e tutto poteva essere perso…  ma qualcosa si è mosso…. Saranno state le croci sulla spiaggia del nostro ultimo intervento con Legambiente; sarà stato che molti pian piano si sono resi conto dell’impatto devastante soprattutto della barriera ininterrotta; sarà stato il buon senso; sarà stato quello che volete; comunque ieri in tarda mattinata mi sono recato come portavoce di numerose associazioni (Anzio-Surf, Surfer’s Club, Anzio Riders Crew, European Lifeguard Association Anzio, Surf Rider Foundation, Surfcasting, Tennis Club Lavinio) insieme con la signora Di Renzoni, rappresentante Sib (Sindacato Italiano Balneari) di Anzio e Nettuno ed alcuni esponenti degli stabilimenti a colloquio con il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini.

Oggi
Salviamo il salvabile” mi ripetevo e così è stato. In un clima di cooperazione anche col tecnico dell’ARDIS al telefono posso dire che:
-         per quanto riguarda il secondo e il terzo lotto di lavori (quelli che poi interesseranno in particolare il Garda, spot di Anzio per eccellenza….) si faranno solo pennelli senza alcuna barriera trasversale. Questo, come testimoniano interventi in tante parti del mondo, è da considerare, tra i tanti, il metodo più produttivo in termini di salvaguardia delle coste (spezzando le correnti trasversali), di aumento della spiaggia (con la creazione di pocket beaches naturali), di ricambio d’acqua, di libero passaggio al mare aperto di imbarcazioni e nuotatori, di libera visuale del mare antistante e non ultima di formazione di onde surfabili.
-         Per il primo lotto, quello in fase operativa, le notizie, soprattutto per me (qui sono, o meglio, erano tutti i miei home-spot ) non sono entusiasmanti. La barriera verrà abbassata ad oltre un metro e mezzo sotto il livello del mare (invece del precedente mezzo metro) e verranno praticate delle grandi aperture al centro. Sempre meglio di una linea di massi a pelo d’acqua, ma insomma che vi devo dire…. 

Anglet (F)
 3 chilometri di costa, in qualche modo, sono stati "salvati" o quantomeno saranno ancora praticabili e fruibili come lo sono sempre stati. E poi magari un giorno scopriremo che si creeranno spot nuovi sulla barriera…. La mia speranza è che, come per gli altri due lotti si sono resi conto dell’assurdità di questa barriera, che peraltro non vuole nessuno, in fase di conclusione dei lavori anche nel primo lotto verrà definitivamente cancellata….

Come ambientalisti abbiamo perso: il giorno che faranno reef artificiali e opere veramente sostenibili è ancora lontano.

Come surfisti abbiamo vinto e forse inizieranno a fare progetti più fruibili per tutti, soprattutto per chi il mare lo vive veramente in tutte le sue forme e tutto l’anno. Forse Anzio potrebbe essere un punto da cui iniziare a ragionare con chi progetta questo tipo di opere. Troppo ottimista, eh?
Non perdiamo mai il polso della situazione! Occhi aperti e grazie per l’appoggio e il sostegno.
Il mare è nostro, non facciamocelo rubare….

Com'era il Lido delle Sirene
Venerdì, 28 ottobre:
Guardo le ruspe con sospetto. Stanno operando in modo quasi incomprensibile. Pensavo fosse per il mare grosso, ma oggi è calmo eppure continuano a lavorare sulla spiaggia ruspando sabbia. Sul pennello davanti al Tortuga hanno ammassato sassi per un’altezza di almeno 3-4 metri. La strada ora è a 3 corsie….
Cosa succederà alla nostra costa? Tremo, ma spero.
Anche se i lavori venissero fermati cosa succederebbe? Ancora meno spiaggia. Ancora più pericolo sotto le falesie. Al fermo dei lavori non si sostituirebbe la possibilità di progettare reef artificiali. Rimarrebbe il niente. Potrebbe anche rimanere questo immondo cantiere abbandonato nei secoli.
E se non si fosse arrivati a modifiche sostanziali, cosa ancor peggio sarebbe accaduto? Una barriera infinita di sassi, alghe e pozze di acqua morta e terra fangosa.
Abbiamo fatto tutto quello che potevamo” continuo a dirmi. Spero sia vero.
Ma per ora le sperate modifiche sono state concordate e un minimo di base per il futuro esiste. Da qui l’impegno deve essere quello di intervenire prima che i progetti vengano approvati. Intervenire alla fonte! I tecnici devono iniziare a progettare a 360 gradi abbracciando tutte le istanze e vagliando tutte le possibilità. Più cultura del mare e rispetto dell’ambiente. Questa deve essere la missione di tutti noi surfisti.
E mò basta chiacchiere.



Bruno Pepe 

28/07/11

Salviamo Anzio: la bocca del disgusto


Dopo l’arrivo della Goletta Verde abbiamo fatto passare un po’ di tempo senza infierire sullo stato del territorio marino di Anzio. Questo è stato in un certo senso dovuto a 2 fattori.
Il primo è certamente il nostro impegno quotidiano, durante questi mesi estivi, nella promozione dello sport con dimostrazioni di surf e sup e con il nostro impegno nella didattica insieme con i ragazzi dell’Anzio-Surf.
Il secondo fattore è invece il nostro desiderio di far capire proprio con queste azioni che noi siamo pro-Anzio! Che il nostro solo ed unico desiderio è di far crescere la cultura del mare e dello sport. Purtroppo il dover sostenere la bandiera nera per Anzio, nonostante il nostro amore per questa città, è stato l’unico modo per far luce sulla vicenda delle dighe….


Da mesi e mesi, contro tutto e tutti insieme con altri sparuti amici di sventura, abbiamo sostenuto la necessità di intervenire per correggere il progetto in atto sulle nostre coste. Per mesi, attraverso internet, tv, giornali locali e non abbiamo cercato di far vedere cosa si stava perpetrando sotto i nostri nasi e quali sarebbero potute essere le conseguenze…. Ora ci siamo!
I pochi (ormai) avventori della spiaggia di fronte alle dighe si sono accorti che la situazione è terribile e destinata a peggiorare. Al di là di quei giorni fortunati in cui l’acqua è quasi decente, per il resto si susseguono problemi intestinali (!?), giornate di acqua maleodorante, correnti e buche incontrollate…. La condizione della spiaggia libera a nord dello Scoglio dell’Orso è allo sbando e ancor peggio quella dello stabilimento La Scialuppa 2 dove il buon Silvio, nonostante l’incrollabile sorriso, cerca in tutti i modi di arginare il disastro. I balneari continuano a sperare che la situazione migliorerà una volta compiuta l’opera, ma con molte probabilità invece peggiorerà!


Dovrebbero svegliarsi e farsi parte civile in una causa contro chi ha pensato di  intervenire in questo modo sul “loro” territorio! Basta vedere cosa hanno combinato riguardo allo sbocco della fognatura proprio davanti alle “dighe”. Il problema l’abbiamo segnalato in mille occasioni attraverso tutti i mezzi possibili ed il risultato, malgrado le loro rassicurazioni, è stato quello che potete vedere dalle foto! Per non parlare dell’odore disgustoso…. 


Siete ancora sicuri di stare dalla parte giusta?!?!

27 luglio 2011
SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

13/07/11

3 giorni di Anzio e di Mare!!!!


Il 15 luglio 2011 l’Amministrazione comunale di Anzio organizzerà quest’anno l’evento sportivo “Anzio Cuore Blu” proseguendo la tradizione avviata oramai sette anni fa con la manifestazione “Regata del Cuore” con la quale la vela e la solidarietà si fondono in una regata nelle splendide acque di Anzio. Quest’anno lo scopo di beneficenza è puntato verso alcune associazioni costituite da genitori di giovani ragazzi diversamente abili, operanti sul territorio di Anzio – Nettuno.
 Quindi tutti venerdì alla banchina del porto Innocenziano per una giornata dal Cuore Blu....

ANZIO CUORE BLU



Il 16 e 17 Luglio presso lo il circolo EASTBAY Tirrena Sporting Village si terrà la EASTBAY SUP CUP RACE 2011.
Una due giorni di promozione dedicata al SUP, all’insegna del divertimento e delle competizioni sportive. Un appuntamento da sfruttare per tutti i produttori e importatori del settore , che potranno esporre e far provare la loro gamma SUP 2011.
Tutte le competizioni previste sia nella giornata di Sabato che in quella di Domenica sono strutturate con: percorso AMATORIALE e percorso COMPETITIVO. Tutti potranno partecipare dando sfogo alla loro carica agonistica confrontandosi in percorsi fattibili e divertenti.
La staffetta SUP sarà un momento goliardico e di condivisone. Le squadre composte da Pro e Amatori , si sfideranno in brevi percorsi dandosi il cambio sulla spiaggia. Verranno utilizzate le tavole all-round messe a disposizione dalla EASTBAY, Starboard Center.

NAZIONALE SUP RACE CUP


Noi GOSers ci saremo.... unisciti a noi.... DANNO PURE SOLE, ONDE E VENTO!!!!

09/07/11

Salviamo Anzio: Bandiera Blu, Nera…. Verde!

Per un po’ avevamo quasi dimenticato una presenza ingombrante…. Quei massi ammucchiati quasi caoticamente lungo un bel tratto di costa (500m)…. Quelle dighe che per questi primi mesi dell’anno hanno accompagnato gran parte delle nostre attività, che ci hanno spinto a diventare un’associazione per avere più forza come presenza e come voce; le stesse “dighe” che ci hanno portato in prima fila in una vicenda che in tutta franchezza avremmo preferito non dover affrontare….
Ma tant’è! La vita ti riserva sempre delle sorprese….


Molti si avvicinano al mare per avere un orizzonte pulito, per sentirsi liberi…. Alcuni guardano al mare come ultima frontiera per fuggire la cementificazione eppure anche nell’acqua un giorno possono arrivare le ruspe e i camion e i clacson…. Sembra incredibile!
L’erosione delle coste è un problema serio e come tale va affrontato.
Ad Anzio (Bandiera Blu 2011) non sembra che ciò sia avvenuto. Iniziamo a dire che una costa con falesie argillose produce poca rena; che mai nella storia si sono viste spiagge molto profonde in questo tratto di costa e soprattutto che la sabbia finora portata era quella del Tevere e che la cementificazione del fiume e la sua chiusura a monte provocano la carenza di sabbia….
Ma vogliamo dare la colpa al mare? Bene! 
Allora studiamo le maree e i venti prevalenti e le correnti e i regimi invernali e estivi…. Poi andiamo a fare un progetto specifico per quella costa e le sue caratteristiche. Lo proviamo in vasca. Lo sottoponiamo a studi di impatto ambientale e solo allora lo mettiamo in opera!
Qui si prende un progetto standardizzato alla “teoria dei massi” (più pietre metto più proteggo) e lo applico indistintamente a chilometri e chilometri di costa. Mi accorgo che non funziona (vedi Nettuno e il provvedimento di somma urgenza per eliminare le barriere), eppure continuo indistintamente a promuoverlo come innovativo metodo per risolvere l’erosione….

E questo è successo ad Anzio!
Progettisti regionali che intervengono sulle coste con progetti che si commentano da soli: vasche di acqua di 200 metri per 100 con pennelli a T collegati da una barriera che corre senza soluzione di continuità per chilometri….
Persino il Sindaco più volte ha espresso il suo sconcerto e Lui, come tutta l’amministrazione, sembra preda di tecnici che portano avanti questo tipo di intervento! Reef artificiali, metodi BMS, o anche più semplicemente i pennelli perpendicolari alla costa che proteggono dalle correnti trasversali (metodo usato in tutto il mondo) sono per questi progettisti metodi superati dal dirompente muraglione!
E allora tutti coloro che amano il mare, l’ambiente e la propria città cercano di opporsi fino a che una Goletta appare all’orizzonte e porta un po’ di speranza….

 
Mercoledì 6 luglio, i volontari di Legambiente con noi di GreenOceanSurfing ci siamo incontrati sulle spiagge di Marechiaro (Anzio) per accogliere Goletta Verde che con la sua presenza ha riportato l’attenzione su questi massi che stanno deturpando il nostro territorio. Per l’occasione c’erano tutti: Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde, Anna Tomassetti, presidente del circolo Le Rondini di Anzio e Nettuno, Giorgio Giolini del Comitato Anzio-Colonia e con loro giornalisti e tanti avventori….
Dopo mesi di attesa, la Goletta ci ha portato la notizia che la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), necessaria per opere di questo genere, non esiste e che Guardia di Finanza e Procura stanno indagando in tal senso. Staremo a vedere che succederà con la speranza che, salvando Anzio e arrivando a una soluzione efficace e con basso impatto ambientale, si potranno salvare tante altre località che attendono la stessa sorte.
Ancora una volta, la mattinata del 6 è stata un’occasione per parlare con le persone di questi lavori e scoprire ancora di più quanto l’informazione sia l’unica carta vincente. Molti non conoscono il progetto; molti ignorano quale sia il futuro della costa; molti altri sono convinti di sapere, ma non comprendono che l’unica cosa che conta in situazioni del genere sono il progetto e il capitolato d’appalto…. Tutto il resto sono parole al vento!
È stata una mattinata di festa con la pulizia della spiaggia e tante bandiere colorate, ma è stata una giornata difficile per chi ama questa città e il suo mare nel vedere assegnata la Bandiera Nera dalla Goletta Verde….
La Regione ci ha dato il fardello di 4 chilometri di costa mortificati, ma noi che amiamo il nostro territorio dobbiamo opporci e pretendere soluzioni alternative che rispettino l’ambiente e i suoi cittadini!









Qui il comunicato stampa di Goletta Verde:
Qui il report di Paese Sera a cura di Roberto D’Amico:
Inoltre per chi fosse interessato c’è sul mensile del Paese Sera di questo mese un articolo che riguardo proprio questo argomento.

Questo un videoreport della mattinata....



21/06/11

Salviamo Anzio: servizio su RomaUno TV



Qualche giorno fa, a sorpresa, siamo stati contattati da Legambiente Lazio per un'intervista telefonica da tenere durante il programma televisivo "Roma Città Aperta" condotto dalla giornalista Francesca Della Giovampaola. Dal Lunedi al Giovedi il programma si occupa dei problemi di Roma e Provincia e ospita tutti i giovedì Legambiente.
In questa puntata si sono occupati proprio della questione che tanto ci sta a cuore, le famigerate "dighe" di Anzio, e ci hanno invitato a partecipare insieme con Bruno, che da febbraio ormai segue la vicenda assiduamente. In studio anche la direttrice di Legambiente Lazio, Cristiana Avenali.
Questo è il servizio....







Sempre con Legambiente Lazio ed in particolare con il circolo "Le Rondini" di Anzio e Nettuno stiamo preparando altre iniziative per non far cadere l'attenzione....
Per quanto impossibile.... viste le centinaia di persone che ormai, scendendo in spiaggia, si fanno domande, osservano e prendono atto della realtà disarmante dei fatti....

Prima di salutarvi, vi lasciamo un promemoria sullo stato attuale!
Sì, è vero, non è completato, è provvisorio, è un cantiere, non sarà mai così.... ma intanto.... questi sono i risultati....

Da lontano....
Da vicino....
Noi, come tante altre persone, amano Anzio profondamente e amano il mare, con rispetto e devozione, e siamo veramente sconvolti da quello che sta accadendo in Italia nella gestione del territorio.... Dobbiamo svegliarci per riottenere considerazione per la nostra favolosa Terra!

16/06/11

Due appuntamenti di surf e divertimento con ANZIO-SURF


Anzio-Surf ha deciso di festeggiare l'inizio della stagione estiva e il proprio 5° anniversario con 2 eventi di puro surf e divertimento e noi di GreenOceanSurfing saremo più che lieti di esserci!!!!

PINK SURF (CORSI GRATUITI PER RAGAZZE)
> 26 Giugno 2011 - Oasi di Ponente (Anzio)  
 
 
Sempre più ragazze vogliono conoscere il mondo del surf e cosi anche quest'anno Anzio Surf presenta Pink Surf. Dopo il successo degli ultimi anni, il surf al femminile torna ad Anzio con i CORSI GRATUITI PER TUTTE LE RAGAZZE dai 5 ai 101 anni!

L’Associazione Anzio Surf farà divertire le molte ragazze che verranno a provare l’emozione di cavalcare un’onda. Ad accoglierle ci saranno tutti gli istruttori capitanati da Andrea Bonfili, allenatore della Nazionale Italiana di surf e che quest’anno è rientrato nella team degli istruttori di Anzio Surf. Con lui Federico Vanno, atleta di spicco del panorama surfistico italiano ed Elena Bertolini, anche lei professionista che partecipa da anni al Campionato Italiano con ottimi risultati.
Inoltre, novità per il 2011, Anzio Surf entra anche nel mondo SUP (Stand Up Paddling) assieme a Bruno Pepe, presente alla manifestazione proprio per far conoscere questo sport che sta spopolando sulle spiagge di tutto il mondo.

Nel pomeriggio saranno presenti gli staff di Hawaiian Surfing, Drop Zone e Surf House a cui potrete chiedere tutte le info su tavole, materiali, attrezzature ecc. Poi, dalle ore 16,30, si terrà la consueta gara di “paddling”, ossia una gara di remata sulla tavola e, alla prima classificata, Anzio Surf regalerà un intero corso della durata di un mese da svolgere in uno dei 4 school-spot a scelta tra: Oasi di Ponente ad Anzio, La Conchiglia e l’Atollo a Lavinio e Vittoria a Nettunio.

Ragazzi e soprattutto ragazze… siete tutti invitati a partecipare e a divertirvi con noi… gli ingredienti ci sono tutti per passare una bella giornata ricca di sole e di surf, mancate solo voi.. e allora: BUTTATATEVI CON NOI!


PROGRAMMA DEL “PINK SURF”:

- Ore 11,00 ritrovo presso lo stand ANZIO-SURF
- Ore 12,00 inizio lezioni dimostrative surf con prove in acqua (1^ parte)
- Ore 14,30 lezioni teoriche e pratiche di SURF con gli istruttori federali di Anzio Surf
  (le lezioni proseguiranno per tutto il pomeriggio)
- Ore 16,00 Gara di Paddling per tutti le partecipanti con in palio un corso della durata di un mese.


BIG PARTY (UN MARTEDI' DA LEONI)
> 28 Giugno 2011 - dalle 20 a notte fonda / Maraschino Beach (Anzio)  
 

Ebbene sì, avete letto bene: un MARTEDI’ da LEONI! Sì perché la data di martedi 28 giugno ve la dovete tenere bene a mente!!
Infatti, per festeggiare i suoi 5 anni di attività, Anzio Surf torna a organizzare un evento serale e lo fa in grande stile con una festa sulla spiaggia al MARASCHINO BEACH di Anzio, accanto al Tirrena.
Siete tutti invitati, ingresso free, dalle ore 20 fino a tarda notte… per una serata che dovrà essere indimenticabile.

Cominceremo poco prima del tramonto con l’aperitivo accompagnato dalla musica di VANESSA LAINO. Poi, con il calare della notte, arriveranno EE-SMA & FABIO SERRAO che trasformeranno la spiaggia in una discoteca a cielo aperto in un dj-set house che suoneranno back-to-back.

La serata sarà supportata dal brand Oakley che esporrà la nuova collezione sunglasses 2011 e metterà in palio 2 paia di occhiali estratti nel corso della serata.
E ancora, dimostrazioni di body-painting, info point Anzio Surf il tutto gustando una birra fresca o un fantastico cocktail di Gianluca e Leonardo di KITSCH.N (DEAP > next opening / @ Borgo Medievale) che hanno collaborato al massimo con Anzio Surf per l’organizzazione di questa festa.

A questo punto non resta che fare il conto alla rovescia e iniziare l’estate con l’evento dell’estate! Vi aspettiamo tutti … HANG FIVE!


NOI CI SAREMO E TU NON PUOI MANCARE!!!!
 www.greenoceansurfing.com

07/06/11

DREAMS_longboard and alternative boards

Cristian Corradin, direttore di una delle più coraggiose riviste italiane di surf, Dreams _ Longboard and alternative boards, tempo fa ci aveva contattato per chiederci qualche informazione sui lavori che stanno modificando per sempre la costa e il surf ad Anzio.
Da qui è nata un'ntervista a Bruno Pepe di GreenOceanSurfing, che dall'inizio di questa tumultuosa questione ha cercato, con l'aiuto di tante persone illuminate, di far luce sulle reali dinamiche di quest'opera....

Speriamo per voi che riusciate a trovare la rivista nei migliori surfshop, perchè merita veramente, ma intanto vi offriamo la scannerizzazione delle pagine 14  e 16 di questo numero 14 di DREAMS;-)

Grazie ancora a Cristian per lo spazio!