"It's Always Summer on the
Inside", cioè “é sempre estate all’interno”. Questo era il motto con cui
Jack O’Neill pubblicizzava le sue prime mute specificatamente prodotte per il
surf. Dopo interminabili session gelando nelle fredde acque del nord della California,
nel 1952 Jack decise di incollare diversi pezzi di neoprene e altri materiali
simili per dare una maggiore protezione dal freddo ai surfisti locali. Da
questi primissimi prototipi ne è stata fatta di strada e le mute sono evolute
enormemente fino a diventare dei veri e propri gioielli di tecnologia. Ogni
produttore ha cercato di creare modelli sempre nuovi sia per ovvie esigenze di
mercato, ma anche per cercare di trovare la muta perfetta! Probabilmente la
muta perfetta è quella che ci permette di stare caldi sempre, che ingombri il
meno possibile i nostri movimenti, che faccia fluire sul nostro corpo la minima
quantità di acqua possibile e che duri il più a lungo possibile. Ci siamo molto
vicini, ma ancora a caro prezzo.
Ad
oggi le mute Top-Gamma delle maggiori case produttrici sono delle mute
incredibili, ma allo stesso tempo l’evoluzione ha alzato di molto anche il
livello delle mute di medio e basso livello.
Ma
come scegliere una muta?
